Conto corrente condominiale: come funziona?

Come funziona il conto corrente condominiale? Il condomino domanda, l’esperto risponde: Umberto Anitori, ex segretario nazionale Anaci.

Domanda. Vorrei conoscere quale legge regola la gestione del conto corrente condominiale, perché il mio condominio è senza amministratore e allora uno dei condomini raccoglie i soldi ad inizio anno per chiederci i conguagli in seguito, senza però presentare un conto regolare, ma solo degli appunti con l’elenco delle spese. Come dobbiamo fare per nominare un amministratore. (C.F. Milano).

Riposta. Non esiste una normativa specifica per la gestione del conto corrente condominiale: ci si rifà al Codice Civile riformato nel 2012, che prevede l’obbligatorietà del conto corrente intestato al condominio. La nomina di un amministratore è obbligatoria per condomini con più di otto condomini. In mancanza dell’amministratore uno dei condomini ne assume le funzioni e provvede alle relative incombenze. Qualora nessuno dei condomini voglia assumere le funzioni dell’amministratore, uno qualsiasi dei condomini può chiedere al giudice la nomina di un curatore speciale che provvederà ad indire una assemblea per le incombenze del  caso. Il mancato rispetto delle leggi sul condominio costituisce valido motivo per richiedere la nomina del curatore speciale o dell’amministratore. Purtroppo vista la brevità del tempo intercorso dalla entrata in vi gore del nuovo codice, non esistono ancora sentenze che possano indicare bene la strada.

Lavori di condominio

Conto corrente condominiale: come funziona? ultima modifica: 2016-10-11T09:54:03+00:00 da Virginia Gambino
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