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I consigli taglia-bolletta Federdistribuzione ed Enea

A partire da lunedì 14 novembre 2022 Federdistribuzione ed Enea daranno il via a una campagna di informazione con cinque consigli pratici per aiutare a ridurre i consumi energetici in ambito domestico e abbassare la bolletta. L’iniziativa cade nel Mese dell’Efficienza Energetica 2022, promosso da Enea, e coinvolge le aziende associate a Federdistribuzione, che potranno veicolare i contenuti attraverso i propri canali di comunicazione fisici o digitali.

«La riduzione dei consumi energetici è uno sforzo che riguarda tutti: le nostre imprese si sono già date delle linee guida volontarie con una serie di misure che riguardano i punti vendita, le attività operative e gli indirizzi di investimento necessari ad abbassare il fabbisogno di energia. L’iniziativa con Enea è un ulteriore contributo che le aziende della distribuzione mettono in campo rivolgendosi direttamente ai consumatori con uno spirito di servizio, per fare informazione e dare valore a comportamenti di buon senso che aiutano a tagliare il costo della bolletta e danno un contributo concreto al risparmio energetico del Paese», commenta Alberto Frausin, Presidente di Federdistribuzione.

La campagna fa leva sull’idea che “Il buon senso ha valore”, evidenziando come siano i comportamenti più semplici ad avere il maggiore impatto in termini di consumo domestico. I consigli, elaborati dagli esperti di Enea, mettono a fuoco cinque punti: evitare di ostacolare la diffusione del calore in casa, controllare la temperatura e il riscaldamento in ambito domestico, utilizzare a pieno carico lavatrici e lavastoviglie, sostituire le lampadine con quelle a led e ridurre la durata della doccia insieme alla temperatura dell’acqua.

«Enea è da tempo impegnata in azioni e progetti per promuovere l’efficienza e per accrescere la consapevolezza di famiglie e imprese nei consumi di energia. Consapevolezza indispensabile per andare verso una vera transizione energetica ed anche per contrastare il caro-bollette attraverso semplici cambiamenti negli stili di vita. In questa direzione va la campagna con Federdistribuzione che permetterà di coinvolgere un grande numero di persone in modo molto positivo», ha ribadito Gilberto Dialuce, Presidente di Enea.

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Emergenza bollette e superbonus nel nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato

Bollette, gas, riscaldamento. Se si potesse compilare un elenco delle parole più utilizzate nei condomini di questi tempi, di sicuro questi tre termini sarebbero quelli più ricorrenti. Per i cittadini e per gli amministratori di condominio, l’impennata dei costi del gas provocata dall’invasione della Russia in Ucraina è una tragedia che si somma ai problemi endemici delle famiglie. Come affrontare l’emergenza?

Il nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato pubblica sul nuovo numero della rivista un dossier che mette in luce i diversi aspetti del problema, ma anche le possibili soluzioni. Certo, riportare i prezzi indietro di 12 mesi non è possibile e, purtroppo, la tensione internazionale è destinata a durare parecchio, con il relativo rubinetto chiuso al gas russo deciso da Mosca. Ma qualcosa si può fare.

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L’emergenza diventa anche l’occasione, per condomini, di ripensare la gestione delle risorse. Consumare meno significa pagare meno: l’obiettivo è l’indipendenza energetica. E non si può prescindere da una riqualificazione dell’immobile in chiave più sostenibile. Il superbonus, che per i condomini è ancora valido per altri 12 mesi, se il nuovo governo non deciderà diversamente, resta dunque un’occasione da non perdere. E lo sconto 110% che, tra l’altro, ha appena registrato l’ennesimo ritocco nelle regole per la cessione del credito, è un altro argomento su cui si focalizza il nuovo numero della rivista realizzata da Virginia Gambino Editore.

Accanto a questi due aspetti, ora al centro della vita dei condomini, il periodico si occupa anche di tante altre cose. Per esempio, di privacy, di convocazioni telematiche, della normativa che regola i lavori urgenti, della ripartizione delle spese in caso di infiltrazioni, delle abitazioni a consumo zero...

Insomma, sono tanti gli articoli, accanto alle rubriche, che rendono Condominio Sostenibile e Certificato la rivista leader per chi vive o gestisce un edificio residenziale. Non perdere il nuovo numero!

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EOX, il nuovo ascensore dall’anima digitale di TK Elevator

EOX è il nuovo ascensore dall’anima digitale di TK Elevator che offre una maggiore efficienza energetica ed esperienza utente ottimizzate. «Vista la crescente esigenza di soluzioni sostenibili in ogni area di urbanizzazione, con EOX sarà possibile offrire un grande contributo agli edifici residenziali, che costituiscono la grande maggioranza delle strutture urbane», dichiara Inge Delobelle, ceo di TK Elevator in Europa e Africa.

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EOX è equipaggiato con tecnologia di trazione a cinghia a consumo ridotto, dotazioni di efficienza energetica ottimizzate – come una eco-mode che apprende i volumi di traffico e si adatta a questi ultimi – e un azionamento rigenerativo che reimmette l’energia nell’edificio. Per lo spostamento nel vano l’ascensore richiederà fino al 28% di energia in meno: una dashboard nel portale cliente garantisce piena trasparenza sul consumo energetico dell’ascensore e sui risparmi su base giornaliera, mensile e annuale.

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Prodotto in Europa utilizzando il 100% di elettricità da fonti rinnovabili, EOX ha classe di efficienza energetica A. Il suo peso ridotto contribuisce a diminuire l’impronta di carbonio, mentre la minore quantità di carburante necessaria per il trasporto alla sede del cliente consentirà una riduzione media delle emissioni di CO2 superiore al 10%.

Grazie all’infrastruttura cloud di Microsoft e alla potenza di calcolo ad alte prestazioni di NVIDIA, EOX possiede la capacità intrinseca di evolversi insieme alle esigenze del cliente. Tutti i componenti necessari per l’espansione digitale sono già inclusi fin dal primo giorno, riducendo al minimo gli interventi in loco richiesti per i futuri aggiornamenti.

Nel frattempo, analogamente al bike e allo scooter sharing, i passeggeri possono già connettersi ad EOX con il loro dispositivo mobile per prenotare la prossima cabina disponibile, godersi contenuti dinamici su uno schermo multimediale integrato nella cabina e beneficiare di tempi di utilizzo migliorati grazie alle funzioni della manutenzione intelligente.

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«Microsoft e TK Elevator condividono un profondo impegno per plasmare un futuro più sostenibile attraverso l’innovazione. Basato sui servizi di cloud computing di Azure, EOX aiuta urbanisti, architetti e proprietari di edifici a risparmiare energia, aumentare l’efficienza e migliorare la sicurezza dei passeggeri», afferma Çağlayan Arkan, Vice President, Global Lead, Manufacturing and Supply Chain, di Microsoft.

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Dotazioni di serie:
– aggiornamenti software over-the-air per i componenti digitali
– attivazione da remoto di abbonamenti ad opzioni avanzate
– AGILE mobile, per chiamare la cabina dell’ascensore tramite smartphone
– schermo multimediale con widget di intrattenimento
– sistema di emergenza digitale con dialer mobile VoIP, predisposto per la futura comunicazione video e tramite chat
– sensore ottico integrato nella cabina per una maggiore sicurezza dei passeggeri e accelerometro per monitorare i movimenti della cabina e della porta e prevenire i guasti
– visualizzazione delle prestazioni e dello stato dell’ascensore in tempo reale
– impostazione di notifiche e avvisi critici per i gestori dell’edificio

Opzioni avanzate:
– monitoraggio e controllo degli ascensori, per esempio per limitare l’accesso a determinati piani in caso di lavori di costruzione o di ristrutturazione in corso
– Interfacce di programmazione applicazioni (API) che supportano la connettività con altre applicazioni, per esempio il software di gestione dell’edificio esistente
– gamma completa dei servizi di manutenzione predittiva e intelligente di TK Elevator
– capacità di interventi a distanza
– personalizzazione dei contenuti e dell’interfaccia dello schermo multimediale

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SOLIDpower cambia nome e diventa SolydEra nel segno dell’idrogeno

SOLIDpower cambia ragione sociale e diventa SolydEra a sottolineare l’implementazione di una nuova strategia aziendale che intende trasformare la tecnologia esistente e collaudata in una piattaforma per la produzione di idrogeno.

«Il nostro nuovo nome, SolydEra, rispecchia pienamente il nostro ingresso in una nuova era di produzione di idrogeno, soprattutto in riferimento all’accumulo di energia e alla continua crescita del settore delle celle a combustibile ad ossidi solidi», spiega Martin Füllenbach, Presidente e CEO di SolydEra. «La nostra tecnologia si è dimostrata la più efficiente del settore ed è pronta per l’upscaling e la nostra nuova ragione sociale è un segnale forte di cambiamento positivo e di progresso che vogliamo comunicare a tutti i nostri stakeholder».

La tecnologia di SolydEra risponde alla domanda di decarbonizzazione e indipendenza energetica dalle fonti fossili. L’azienda sviluppa e produce stack e sistemi basati sulla tecnologia delle celle a combustibile (SOFC – Solid Oxide Fuel Cell) che, a partire da diversi tipi di gas, generano energia elettrica e termica altamente efficiente, nonché soluzioni per la produzione di idrogeno e stoccaggio flessibile dell’energia (SOE – Solid Oxide Electrolysis).

A fronte di quasi 3.000 sistemi a celle a combustibile ad ossidi solidi per la generazione di energia elettrica e termica installati in 17 nazioni (che hanno già raggiunto più di 60 milioni di ore di funzionamento in maniera affidabile), SolydEra sta lavorando per offrire al mercato sistemi per applicazioni industriali e commerciali. Nel lungo periodo le opportunità rappresentate da data center, grandi magazzini, supermercati e altri possibili utenti commerciali e industriali hanno un potenziale di crescita a doppia cifra.

Le previsioni indicano che entro il 2030 la richiesta di idrogeno raddoppierà rispetto alla capacità produttiva disponibile. Già nel primo semestre del 2022 il portafoglio ordini di SolydEra è più che raddoppiato e l’azienda ha ricevuto ordini e richieste di progetti, in particolare per soluzioni personalizzate di sistemi in parallelo (fino a 40kW) e in container (sopra 100kW). Si prevede che prossimamente l’elettrolisi a ossidi solidi (SOE), che consente la produzione di idrogeno per l’accumulo di energia, sarà il motore trainante dell’azienda. SolydEra è pronta con la propria tecnologia di elettrolisi e sta promuovendo collaborazioni con partner strategici.

«Questo settore ha una prospettiva di crescita annua del 50% limitata solo dalla tecnologia disponibile», afferma Martin Füllenbach. «SolydEra possiede la tecnologia necessaria per fornire energia in modo affidabile, indipendentemente dalla luce solare, dal vento e dalle condizioni meteorologiche. L’idrogeno sarà il contributo più importante alla decarbonizzazione e all’indipendenza dall’energia proveniente da fonti fossili».Proprio per questo motivo l’azienda sta attuando un importante cambiamento di strategia investendo in tutte le aree di business per rafforzare la base tecnologica di tutti i prodotti incrementandone il ciclo di vita, per ridurre i costi e per aumentare la capacità produttiva.

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Più isolamento e sicurezza con la porta d’ingresso Hörmann ThermoCarbon

In prima fila a livello mondiale nel settore delle chiusure civili e industriali, Hörmann è sinonimo di porte da garage e porte d’ingresso contraddistinte da valori al vertice di categoria quanto a isolamento termico, sicurezza antieffrazione e qualità del design.

Tra i prodotti spicca la porta d’ingresso ThermoCarbon con un valore di trasmittanza termica fino a 0,47 W/(m²K). Questa soluzione è ideale per le case passive e a bilancio energetico positivo che producono più energia di quanta ne utilizzino. Con ThermoCarbon addirittura, il requisito di 0,8 W/(m²K), richiesto alle porte d’ingresso delle case passive, viene superato di quasi il doppio. Tale prestazione è resa possibile dal battente in alluminio a filo della superficie spesso 100 mm, dotato di un pannello di riempimento in schiuma rigida in poliuretano a piena superficie e di un profilo composito alloggiato all’interno.

Questo portoncino è all’avanguardia anche in tema di antieffrazione. ThermoCarbon – di serie in classe di sicurezza RC 3 – è disponibile, infatti, anche con equipaggiamento di sicurezza RC 4 e presenta un bloccaggio a nove punti di serie e cerniere occultate antiscardinamento nascoste in grado di garantire la massima sicurezza nel caso di un tentativo di scasso.

La finestratura di sicurezza in vetro stratificato antischegge, spessa 8 millimetri, protegge inoltre sia all’interno sia all’esterno dell’abitazione da qualsiasi incidente: in caso di rottura del vetro, le schegge vengono trattenute dalla pellicola interna.

Realizzato in alluminio e carbonio, materiali in costruzione leggera, questo modello è disponibile a scelta in 20 motivi e in 18 colori preferenziali; su richiesta, è inoltre possibile scegliere tra 200 colori RAL, oppure optare per un modello bicolor o ancora per una soluzione che presenti un diverso colore, all’esterno e all’interno.

ThermoCarbon è certificata dall’istituto IFT Rosenheim ed ha infine una garanzia di 10 anni.

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Dehors, Fipe: bene la proroga per le occupazioni di suolo pubblico

«La proroga al 31 dicembre 2022, in coerenza con le misure sul distanziamento interpersonale in vigore fino a quella data, delle semplificazioni per le occupazioni di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti introdotta nel 2020 in piena emergenza Covid, consentirà alle imprese di affrontare meglio un periodo che si preannuncia critico sia per l’aumento consistente dei costi, a partire da quelli dell’energia, che per l’atteso rallentamento dell’economia. Bene ha fatto il Governo a reiterare una misura che è stata particolarmente apprezzata anche dai cittadini e che ha permesso di rivitalizzare le città». Così Fipe Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi in merito alla misura prevista dal DL Aiuti-ter, in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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Duplica chiave sempre sotto controllo con il cilindro CISA RS3 S NEW

Con il nuovo cilindro CISA RS3 S NEW, la sicurezza è sempre sotto controllo: non solo si è protetti dalle duplicazioni non autorizzate delle chiavi, ma è possibile ricevere una notifica SMS o via e-mail quando viene effettuata una duplica. Per attivare la procedura di notifica, basta collegarsi alla sezione dedicata sul sito CISA, immettere i codici richiesti e fornire i propri recapiti telefonici ed e-mail.

CISA consente di tenere un record di tutte le richieste di duplicazione, e quindi di conoscere esattamente e controllare il numero di copie in circolazione.

«Ogni cilindro RS3 S NEW è dotato di Authenticard, una tessera che il proprietario deve presentare presso il centro autorizzato per ottenere la duplica. A questo si aggiunge un secondo livello di sicurezza, perché il centro a sua volta deve inoltrare la richiesta a CISA e ottenere il nulla osta alla duplica. Un ulteriore livello di sicurezza è dato dall’attivazione della tessera personale online che consente il controllo digitale delle duplicazioni: tutte le richieste di copia sono memorizzare sul sito e il proprietario riceve un SMS o una e-mail di notifica a ogni duplica chiave. In questo modo è possibile tracciare tutte le richieste e controllare tutte le copie prodotte direttamente via web», spiega Giuseppe Pozzi, Key & Door Systems Platform Leader Allegion, casa madre del brand CISA.

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Il cilindro RS3 S NEW offre anche un elevato livello di sicurezza passiva. La sua chiave è coperta da un brevetto che ne rende la clonazione estremamente difficile, per la presenza di un elemento mobile sagomato all’interno. Il sistema di cifratura radiale consente inoltre fino a 8 miliardi di combinazioni diverse, rendendo praticamente impossibile l’esistenza di due chiavi uguali in circolazione.

La tecnologia brevettata Sigillo, una speciale anima in acciaio all’interno del cilindro, aumenta del 40% la resistenza alla rottura e allo sfilamento, e garantisce il più elevato standard di sicurezza contro i diversi tentativi di scasso tramite bumping, trapano e grimaldello.

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Partecipa al corso ‘Ristrutturazione del condominio e della casa: dalle fondazioni al tetto’

Index presenta il nuovo corso “Ristrutturazione del condominio e della casa: dalle fondazioni al tetto”. Il corso è gratuito con iscrizione obbligatoria, e si terrà martedì 4 ottobre presso l’Auditorium Index in Via Vincenzo Bellini 29 a Castel D’Azzano (Verona).

 

PROGRAMMA DEL CORSO

 

SOLUZIONI PER IL RIFACIMENTO, LA RISTRUTTURAZIONE E LA MANUTENZIONE

Mattino: ore 9.00

  • INDEX e l’impegno per l’ambiente
    Presentazione dei sistemi e dei prodotti per l’edilizia sostenibile
  • TETTO, TERRAZZE E BALCONI: ripristino dell’impermeabilizzazione e/o riqualificazione energetica senza demolizione
    – coperture a falda con coppi o tegole
    – coperture non praticabili con manto impermeabile a vista
    – rinnovamento/rifacimento e riqualificazione energetica
    – rifacimento con stratigrafie antigrandine
    – rifacimento con manto impermeabile con protezione dall’elettromagnetismo
    – terrazze pedonabili
    – rifacimento senza demolizione di una copertura con cambio di destinazione d’uso a verde pensile e riqualificazione energetica – “GREEN ROOF”
  • RIFACIMENTO SENZA DEMOLIZIONE DI TERRAZZE-PARKINGS
    – Rifacimento bistrato in semiaderenza sotto pavimentazione cementizia
    – Rifacimento bistrato in semiaderenza sotto nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso
    – Rifacimento monostrato in totale aderenza sotto nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso
  •  COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO: rifacimento, riqualificazione energetica e confinamento di coperture in cemento amianto senza demolizione
  •  Dimostrazioni pratiche di posa
    – Rifacimento di una terrazza senza demolizione con:
    – innovativo sistema autoadesivo da sottopiastrella SELFTENE TERRACE SYSTEM
    – impermeabilizzante cemento polimero COVERCOL AB RAPID
    – prodotti impermeabilizzanti elastomero bituminosi UNOLASTIC, IDROBIT, PURLASTIC FLASHING
    – Nuove membrane a ridotto impatto ambientale MINERAL TECTENE RINOVA, MINERAL TECTENE REROOF STRIP per rifacimenti dei vecchi manti
    – Membrana per rifacimenti antigrandine certificata RG5: MINERAL PROTEADUO HP 25 STRIP

Ore 13.00-14.00: Colazione di lavoro

Pomeriggio: ore 14.00

  • CANTINE, GARAGES e FOSSE ASCENSORE: soluzioni di impermeabilizzazione da infiltrazioni d’acqua
    – impermeabilizzazione delle pareti in cls
    – impermeabilizzazione delle vecchie murature miste mattone/pietra
  •  STRUTTURE IN CLS E FACCIATE: panoramica delle soluzioni per il ripristino di strutture in cls e di facciate
    – Il ripristino degli elementi in calcestruzzo: frontalini dei balconi, colonne ed elementi in cls, ecc.
    – Il ripristino degli intonaci staccati o fessurati delle facciate
  •  ISOLAMENTO A CAPPOTTO: ripristino e riqualificazione energetica delle facciate
    – il sistema a cappotto per l’isolamento termico “INDEXTHERM” certificato ETA 13/0134
    – l’intonaco termoisolante
    – ripristino degli intonaci delle facciate con RASOPLAN FLEX
  • ISOLAMENTO ACUSTICO: soluzioni per la bonifica
    – delle pareti di facciata
    – degli impianti condominiali: vani ascensore, pompe ed autoclavi, sala RCA
    – dei rumori di calpestio sulle scale condominiali
    – suggerimenti per l’isolamento acustico perimetrale fra diverse unità condominiali per l’isolamento dei rumori aerei e di calpestio

Ore 16.00: Chiusura dei lavori

ISCRIVITI AL CORSO

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EdiliziAcrobatica cresce del 98.1% e raggiunge 80 sedi operative in Italia

Specializzata nel settore delle ristrutturazioni di esterni senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree, EdiliziAcrobatica continua a crescere sia sul mercato italiano che in quello straniero.

Dopo i dati trasmessi a luglio, l’azienda guidata da Riccardo Iovino comunica il valore dei ricavi prodotti consolidati del primo semestre 2022, caratterizzato da una crescita del 98,1% rispetto ai primi 6 mesi del 2021 (74,35 milioni di euro contro 37,5 milioni). I ricavi prodotti sono pari a 70,14 milioni di euro, in crescita del 95,9% rispetto ai 35,8 milioni di euro del 2021.

Il Presidente segnala inoltre il positivo andamento del volume complessivo dei servizi consegnati sui cantieri italiani che ha registrato un incremento pari a circa il 93,7% e dei servizi consegnati sui cantieri francesi che ha registrato un incremento pari a circa il 46%. Importante anche la crescita delle sedi operative dirette in Italia che al 30 giugno 2022 hanno raggiunto quota 80, con un incremento di 11 unità rispetto alle 69 raggiunte al 30 giugno 2021.

Quanto alla controllata francese EdiliziAcrobatica France Sas, i ricavi prodotti registrati dalla società nel primo semestre del 2022, sono stati pari a circa 2,41 milioni di euro, in aumento del 41,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Francia sulle sedi avviate, il Gruppo registra 69 risorse al 30 giugno 2022.

In Spagna, mercato nel quale EdiliziAcrobatica è presente dall’inizio dell’anno, i ricavi prodotti registrati dalla società nel corso del primo semestre del 2022, sono stati pari a circa 0,42 milioni di euro. In Spagna si registrano 23 risorse sulle due aree operative di Barcellona e Lleida.

Per quanto riguarda Energy Acrobatica 110 srl, i ricavi prodotti registrati nel corso del primo semestre del 2022 sono pari a Euro 1,37 milioni.

Infine, il Presidente fa presente che la capogruppo EdiliziAcrobatica S.p.A. ha raggiunto al 30 giugno 2022 un totale di 1154 collaboratori rispetto ai 912 registrati al 30 giugno 2021; considerando anche la controllata francese EdiliziAcrobatica France Sas, la Spagnola EdiliziAcrobatica Iberica, la controllata Energy Acrobatica 110 Srl e le attività in franchising, il Gruppo ha raggiunto complessivamente un organico pari a 1.538 unità.

riccardo-iovino-edilizia-acrobaticaÈ davvero una grande soddisfazione condividere questi risultati – ha commentato Riccardo Iovino, CEO & founder di EdiliziAcrobatica – che mostrano come la crescita a doppia cifra del nostro Gruppo rappresenti ormai una costante garanzia. Garanzia, appunto, di cui vado molto fiero, sia nei confronti degli investitori che hanno sempre avuto e continuano ad aver in noi grande fiducia, sia rispetto agli uomini e le donne che lavorano in Acrobatica e per i quali questa garanzia rappresenta la certezza di un’occupazione all’interno di un Gruppo che li stimola a crescere e realizzare i propri obiettivi. Perché non mi stancherò mai di ripeterlo, è solo attraverso il sostegno alla crescita personale e professionale delle risorse umane che compongono un’azienda, che questa può continuare a svilupparsi, ponendosi obiettivi sempre più grandi ed entusiasmanti, come EdiliziAcrobatica fa ogni giorno da 28 anni”.

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Il superbonus si è sbloccato? Scoprilo su Condominio Sostenibile e Certificato

Il superbonus si è finalmente sbloccato? Le nuove, ennesime, modifiche apportate dal decreto Aiuti sembrano aver aperto le porte a una maggiore possibilità di cedere il credito fiscale, che è il nodo che ha impantanato l’incentivo al 110%. Inevitabile che parta da qui il nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato, la rivista realizzata da Virginia Gambino Editore per i professionisti che lavorano nel mondo dell’edilizia residenziale. E che, spesso, sono alla ricerca di risposte.

Da questo punto di vista Condominio Sostenibile e Certificato è uno strumento prezioso: uno sguardo in profondità nei meandri delle norme, delle regole, delle leggi (ma anche di usi e costumi non sempre commendevoli) che dominano il mondo della gestione immobiliare. Gli amministratori, per esempio, proprio ora si trovano di fronte al dilemma: posso andare in vacanza senza essere perseguitato da richieste e litigi dei condomini che gestisco?La soluzione è: sì, le ferie sono un diritto anche per gli amministratori, ma a patto che… La risposta la trovate nel nuovo numero del periodico, assieme ad altri argomenti di interesse immediato non solo per chi con il condominio ci lavora, ma anche per chi ci abita.

 

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Per esempio, un argomento caldo è il caro-bollette, che rilancia il fotovoltaico e i sistemi di risparmio energetico. C’è, poi, l’avanzata inarrestabile della domotica, cioè dei sistemi di automazione dedicati alla casa: i condomini iniziano a trasformarsi in piccole centrali elettroniche, con tanti dispositivi connessi. Già, ma come? Anche di questo parla il nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato.

Infine, assieme a rubriche e a tante altri argomenti, la rivista accende un faro sull’acqua. Certo, ora in una parte d’Italia c’è la siccità ma, proprio per questo, bisogna prepararsi alle piogge torrenziali che, inevitabilmente, seguiranno. Una sezione speciale del periodico guarda a vanti e affronta quello che, probabilmente, sarà un aspetto di cui tenere conto nel prossimo autunno.

Tanti motivi, insomma, per non perdere questo numero di Condominio Sostenibile e Certificato!

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A Milano i primi ascensori ultraveloci e intelligenti di TK Elevator

Per la prima volta in Italia, nell’ambito del progetto Gioia 20 (i Portali) di Coima a Milano, l’innovazione tecnologica di TK Elevator ha consentito di installare due cabine indipendenti e sovrapposte nello stesso vano. Il risultato è stato possibile grazie all’installazione degli ascensori intelligenti “2 in 1” Twin, che consentono una gestione intelligente ed efficace del flusso di passeggeri e la massimizzazione delle superfici calpestabili.

Unico nel suo genere, Twin è un innovativo sistema di mobilità verticale, prodotto esclusivamente da TK Elevator, in cui due cabine indipendenti e sovrapposte si muovono contemporaneamente in un unico vano, dimezzando quindi i vani destinati agli ascensori e liberando spazio utile per tutta l’altezza dell’edificio. Adottato in molte delle torri più note del mondo, come la Trinity Tower di Parigi, la St. Botolph’s House di Londra e la European Central Bank di Francoforte, Twin a livello globale conta oltre 700 ascensori già installati o in via di installazione.

«Siamo molto orgogliosi di attrezzare il progetto i Portali con i nostri ascensori Twin, un prodotto unico che dopo il grande successo riscosso all’estero verrà installato per la prima volta anche in Italia, e ringraziamo Coiva per questa opportunità», ha dichiarato Luigi Maggioni, amministratore delegato TK Elevator Italia – Nuovi Impianti. «Oltre ai vantaggi in termini strutturali, la tecnologia all’avanguardia di Twin offrirà ai passeggeri un’eccezionale esperienza di viaggio, riducendo i tempi di attesa e di arrivo a destinazione fino al 30%».

Firmato dallo studio ACPV Arichitects Antonio Citterio Patricia Viel, i Portali rappresentano un ulteriore tassello dello skyline milanese all’interno del distretto di Porta Nuova. Il progetto, il cui termine lavori è previsto nel 2024, si compone di due torri direzionali, Torre Est con 24 piani e Torre Ovest con 14 piani.

Proprio nella Torre Est, saranno operative le 12 cabine Twin, installate in soli sei vani così da offrire fino al 40% in più di superficie calpestabile su ogni piano. Gli ascensori, che potranno ospitare 24 passeggeri alla volta, muoveranno ogni giorno fino a 3.500 persone e, con una velocità di 5 metri al secondo, consentiranno di percorrere in meno di 20 secondi i 98 metri di altezza della Torre.

Attraverso un sistema di gestione intelligente ed efficiente dei flussi, i passeggeri potranno selezionare il piano di destinazione dai display posizionati nella lobby del building, così da avere indicazioni sulla cabina o sul percorso più veloce per raggiungere il piano desiderato, in base all’orario e all’afflusso di persone.

Inoltre Twin permette di trasportare fino al 40% di passeggeri in più rispetto agli impianti tradizionali, con un risparmio significativo dei tempi di attesa e di arrivo a destinazione: ogni persona potrà recuperare circa 6 ore all’anno, che moltiplicato per il numero medio degli occupanti nell’edificio significa oltre 15.000 ore guadagnate complessivamente in un anno.

Il nuovo concetto di mobilità guarda anche alla sostenibilità in un’ottica di risparmio energetico. All’interno della Torre Est, che sarà certificata LEED Platinum, gli ascensori contribuiranno alla diminuzione dei consumi, consentendo di recuperare il 30% dell’energia generata durante la frenata per poi reimmetterla nell’impianto dell’edificio. Inoltre, quando i volumi di passeggeri sono più bassi, uno dei due ascensori può essere parcheggiato in cima o in fondo al vano corsa lasciando in funzione solo la cabina gemella, così da ridurre ulteriormente i consumi di energia.

Nell’ambito del progetto, TK Elevator si occuperà anche dell’installazione di due scale mobili che porteranno dalla lobby in ingresso al primo piano, così da poter accedere alle cabine superiori dei Twin, oltre a 6 ascensori Hi-Rise di ultima generazione, un ascensore antincendio e un impianto montacarichi.

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EdiliziAcrobatica cresce a doppia cifra con le ristrutturazioni di esterni senza ponteggio

Fondata a Genova nel 1994 da Riccardo Iovino, EdiliziAcrobatica è un’azienda specializzata nel settore delle ristrutturazioni di esterni. La tecnica della doppia fune di sicurezza le consente di effettuare interventi senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree, offrendo così al cliente finale servizi di qualità e abbattimento dei costi del ponteggio. L’azienda conta oggi oltre 1500 collaboratori e sfiora le 120 aree operative in Italia, Francia, Spagna, e Principato di Monaco. Nell’ultimo mese l’azienda ha inaugurato nuovi point a Milano, Palermo e Reggio Calabria e sta continuando ad assumere personale.

Nel primo semestre 2022 EdiliziAcrobatica ha continua a crescere con performance a doppia cifra e un valore dei contratti sottoscritti che raggiunge i 70 milioni di euro, pari al 27,27% rispetto all’analogo periodo del 2021, quando si attestò a 55 milioni. Il risultato evidenzia la solidità dell’azienda anche in un periodo caratterizzato da una forte incertezza congiunturale provocata dal rincaro delle materie prime e dei costi dell’energia.

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Positivo è stato l’andamento anche della rete franchising Italia che conferma la performance in crescita del 2021, anche nel primo semestre del 2022. Dal punto di vista della crescita interna, il Gruppo ha raggiunto, al 30 giugno 2022 un totale di 1.538 collaboratori, pari al 27,42% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando le risorse erano 1.207.

Assolutamente positivo è il dato di EdiliziAcrobatica France che chiude il semestre a 2,61 milioni di euro, con una crescita del 35,94% rispetto al valore dello scorso anno di 1,92 milioni. Per quanto riguarda la spagnola EA Iberica, operativa dall’ultimo trimestre del 2021, segnaliamo che il valore dei contratti sottoscritti è stato di 486 mil a euro.

«Sono davvero molto soddisfatto di questi risultati», ha confermato Riccardo Iovino, ceo founder di EdiliziAcrobatica, «che sono frutto del lavoro e dell’impegno di tutte le persone che compongono il gruppo. Ora ci prepariamo ad affrontare una seconda parte dell’anno con lo stesso spirito positivo e produttivo che ci contraddistingue, pronti ad accogliere nuove ed entusiasmanti sfide fuori e dentro i confini nazionali».

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Legionella e superbonus: i pericoli sul nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato

Il caldo è agognato quando fa freddo. Poi, quando arriva, i problemi non mancano. Non è soltanto una questione di temperatura, di condizionatori a loro volta condizionati dal costo delle bollette e di ventilatori h24. C’è un disagio, che diventa pericolo, che si tramuta in allarme rosso: quello della legionella. Il batterio si sviluppa in particolare quando le temperature crescono. E c’è chi, a cominciare da Milano, ha messo a punto la prima mappa della legionella, quartiere per quartiere. Lo racconta un articolo tutto da leggere, che appare sul nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato. Perché la legionella non è solo un pericolo (anche mortale) per la salute di chi vive in un edificio con impianto idrico insalubre, ma anche, da un punto di vista legale, una spada di Damocle per gli amministratori.

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La rivista realizzata da Virginia Gambino Editore, naturalmente, non poteva evitare di occuparsi di superbonus, argomento che, con il blocco a macchia di leopardo della cessione di crediti, è oggetto di discussione e proteste. Qual è il problema alla base di tutto? Lo spiega uno degli articoli della rivista focalizzati sull’incentivo fiscale.

Ma sono tanti gli spunti interessanti sia per chi gestisce un condominio, sia per chi lo abita. A cominciare da un classico: le norme di comportamento da tenere in uno stabile che, se rispettate, evitano di trascinare discussioni fino in tribunale. La rivista si occupa, inoltre, di energia rinnovabile e della possibilità di costituire comunità energetiche: forse un trend che, a causa della guerra in Ucraina, sarà predominante per i prossimi mesi.

Ma non è tutto: Condominio Sostenibile e Certificato su questo numero pubblica anche articoli su norme antincendio, tetti green, facciate, privacy, senza contare le rubriche, le news… Un numero che convincerà tutti ad abbonarsi subito.

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CISA DOMO Connexa: la soluzione smart per porte blindate

CISA DOMO Connexa è la soluzione intelligente per la porta blindata del futuro. La Smart Door si controlla da remoto e si integra con gli assistenti vocali e i sistemi di domotica per la casa. La serratura combina i massimi livelli di protezione contro i tentativi di effrazione con il comfort e la duttilità offerti dall’elettronica. Affidabile, sicura e silenziosa, è testata e certificata nel rispetto delle più rigorose norme europee.

CISA DOMO Connexa può essere comodamente gestita a distanza e in tutta sicurezza (con crittografia end-to-end) sia da smartphone sia da piattaforma web. Equipaggiata di elettronica e motore, consente di monitorare sempre e ovunque lo stato della porta e di inviare credenziali d’accesso a terze parti da remoto.

Cuore tecnologico del sistema è il CISA BUTTON in cui risiede la connettività smart. Il chip contenuto al suo interno dialoga con la serratura motorizzata e permette di aprire la porta in maniera contactless sia dall’interno sia dall’esterno, e anche a distanza da più dispositivi connessi (la chiave diventa solo un back up meccanico).

cisa-domo-connexa-porta-blindataCISA DOMO Connexa: tutte le funzionalità in un click

L’innovativa tecnologia trasforma una tradizionale porta motorizzata in una Smart Door dalle molteplici funzionalità:

Apertura della porta tramite smartphone, telecomando e tastiera Bluetooth®
Apertura automatica in prossimità della porta
• Creazione di credenziali per l’accesso di famigliari o collaboratori
Monitoraggio dello storico degli accessi
• Ricezione di notifiche push circa lo stato della porta (aperta, chiusa, armata)
Modalità notturna per garantire sicurezza e comfort nelle ore di sonno
Controllo del livello delle batterie
Integrazione con gli assistenti vocali come Amazon Alexa, Google Home
Creazione scenari con IFTTT
Integrazione con Airbnb

 

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Evolux.eco, l’ascensore elettrico che minimizza i consumi in condominio

L’ascensore elettrico Evolux.eco di Ceam è l’elevatore ideale per contenere i costi d’esercizio in quanto funziona con la normale corrente domestica 230 Volt e non necessita della più costosa corrente a 380 Volt . Per funzionare necessita infatti di una potenza di soli 0,5 Kw, meno di un normale forno a microonde.

Evolux.eco ha la sua naturale applicazione nei condomini sprovvisti d’ascensore oppure in sostituzione di vecchi ascensori, grazie alla sua flessibilità di progettazione, che permette l’installazione anche in presenza di fosse o testate ridotte. Le luci di cabina sono a LED con spegnimento automatico, sempre per ridurre i costi d’esercizio. L’ascensore può essere installato sia in vani in muratura sia in cemento armato ed anche in vani in struttura metallica, sia all’interno sia all’esterno degli edifici

Tutti questi dispositivi hanno consentito ad Evolux.eco di essere certificato, nelle sue configurazioni standard, in classe energetica “A” secondo le norme ISO 25745.

Ceam può offrire anche l’ascensore Beltech per corse fino a 75 m, portate fino a 1600kg, e velocità fino a 1,75 m/s per installazioni con intenso uso dell’ascensore come in grattaceli, centri commerciali od ospedali, e il miniascensore Beltech Mini, funzionante con corrente domestica 230v, per installazioni fino a 15 metri / 6 fermate, soluzione anch’essa rientrabile nell’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Agevolazioni fiscali per installare un ascensore in condominio

Evolux.eco di Ceam è ideale per condomini che vogliono installare un elevatore in edifici esistenti, usufruendo delle agevolazioni fiscali, come:

Agevolazione 50% per spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
Agevolazione 75% per spese d’abbattimento barriere architettoniche;
Superbonus 110% per installazione elevatore come lavoro trainato

Nei casi sopra citati inoltre, Ceam offre anche la possibilità d’usufruire dello sconto in fattura, oppure diverse forme di finanziamento.

I vantaggi dell’ascensore Evolux.eco

L’ascensore Evolux.eco grazie alla sua tecnologia permette tre importanti vantaggi:

può funzionare anche in caso di black-out, (indicativamente per circa 100 corse per un impianto con 6 metri di corsa). Questo significa che può svolgere il suo servizio anche in condizioni critiche, garantendo più volte il raggiungimento del piano desiderato e non solo, come avviene per altre tecnologie, di riportare la cabina al piano più favorevole;

– la corrente per far funzionare Evolux.eco può essere fornita da qualsiasi fonte d’energia rinnovabile, come ad esempio pannelli solari, contribuendo così a ridurre i costi d’esercizio dell’ascensore;

– durante alcune fasi, il motore funziona come una dinamo: invece di disperdere l’energia prodotta, questa viene trasformata in corrente elettrica da riutilizzare riducendo ancora i costi d’esercizio.

Evolux.eco è inoltre all’avanguardia per la tecnologia con cui è progettato e prodotto: utilizza infatti speciali funi di trazione ricoperte di poliuretano, coniugano così la sicurezza per l’utente e la silenziosità di funzionamento. Questa innovazione tecnologica esclusiva consente di:

ridurre i costi per usura: scompare l’usura della fune e della puleggia di trazione. La cinghia trasmette il moto tramite l’aderenza tra il poliuretano ed il rullo liscio del motore, riducendo così le spese di manutenzione straordinaria dell’ascensore per la sostituzione per usura delle funi e della puleggia;

mettere la sicurezza al primo posto: lo stato nelle funi di trazione all’interno della cinghia, viene controllato continuamente tramite un dispositivo dedicato che evidenzia immediatamente l’eventuale rottura di un trefolo delle funi di trazione. Questo in pratica vuol dire che l’operazione di controllo dello stato delle funi, normalmente effettuato due volte all’anno, avviene continuamente, permettendo così sia di cambiare le cinghie solo al bisogno sia evitare di lasciare funzionare l’ascensore in condizioni di sicurezza fuori dalle indicazioni tecniche di riferimento

rispettare l’ambiente: la cinghia in poliuretano non richiede lubrificanti, a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale.

garantire silenziosità: la tecnologia di Evolux.eco garantisce una silenziosità di funzionamento di prim’ordine e la riduzione ai minimi termini delle vibrazioni trasmesse all’edificio.

Ampia gamma di materiali e finiture per la cabina

Particolarmente ampia è la gamma di materiali e finiture disponibili per la cabina dell’ascensore Evolux.eco . Sono quattro le linee estetiche disponibili:

Linea Classic, la linea estetica più funzionale ed economica.
Linea Superior, con ampia scelta di finiture
Linea Prestige, dedicata a coloro che cercano rivestimenti di prestigio
Linea Vitria, con pareti di cabina in specchi, per una scelta di classe ed elegante.

Sono disponibili anche soluzioni personalizzate con cabine panoramiche sia in finestratura, mezza parete oppure in parete intera.

Caratteristiche tecniche Evolux.eco

  • Conforme alla 2014/33/UE Direttiva Ascensori
  • Velocità variabile: 0,63-1,00 m/s
  • Portata: fino 630 kg
  • Corsa/Fermate fino a : 27 m / 10 fermate
  • Porte manuali, semiautomatiche, automatiche
  • Fossa standard: 1000 mm
  • Testata standard: 3400 mm

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Superbonus senza segreti nella nuova Guida del Condominio

Al 31 marzo erano oltre 72 mila le asseverazioni per il superbonus già riservate ai condomini, con quasi 12 miliardi di investimenti messi in detrazione e 7,6 miliardi di lavori già conclusi. Il superbonus, assieme agli altri incentivi, è stata una rivoluzione (che continua) per tutti gli edifici residenziali italiani. È noto, però, che non poche sono le difficoltà di applicazione sia per i proprietari di immobili sia per gli amministratori condominiali. Per questo, per venire incontro alle esigenze di chiarezza, Virginia Gambino Editore ha preparato una nuova Guida del Condominio Sostenibile.

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L’edizione 2022 della Guida contiene nuove schede, nuovi suggerimenti, nuovi commenti, sempre in un comodo formato tascabile. La guida è un indispensabile strumento di consultazione sulle novità normative, su tutti gli incentivi fiscali e, attraverso schede sintetiche, fornisce informazioni sui principali interventi per l’efficientamento e la manutenzione dei condomini.

Nella Guida aspetti tecnici e legislativi sono affrontati attraverso l’analisi di tecnici, ma presentati in modo semplice e chiaro, con un’attenzione speciale per le soluzioni sostenibili e per l’aspetto della convenienza economica.

La nuova Guida del Condominio Sostenibile è disponibile in un pratico formato cartaceo: prenota la tua copia!  

La Guida è consultabile anche online: la versione digitale integrale è disponibile solo per gli utenti che hanno effettuato l’acquisto della copia cartacea.

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Verde, spazi aperti e il compenso agli amministratori sul nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato

Superbonus, mon amour. È ancora l’incentivo fiscale a tenere banco nel mondo condominiale. I ritocchi apportati dal governo per frenare le maxi frodi che si sono insinuate in un testo di legge piuttosto confusionario, hanno spinto molti amministratori condominiali a fare il punto in assemblea. Ma, soprattutto, sono progettisti e imprese a fare i conti con le novità. Insomma, qual è l’impatto delle modifiche? È questo uno degli argomenti affrontati in un dossier pubblicato sul prossimo numero di Condominio Sostenibile e Certificato.

Ma se il tema degli incentivi è praticamente obbligatorio, la rivista realizzata da Virginia Gambino Editore come sempre affronta tanti argomenti caldi che riguardano la vita e il business della filiera condominiale. Nel nuovo numero del periodico, per esempio, sono contenuti articoli che riguardano un punto scottante: il costo o, meglio, il compenso da attribuire all’amministratore. La grande diversità di impegno e i differenti ordini di grandezza delle comunità da gestire, oltre a una mancanza di tipo normativo, hanno creato disequilibri che convivono con un malcontento generale, da parte dei professionisti e dei proprietari delle abitazioni. L’articolo entra in profondità nel tema ed è da leggere.

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Altri argomenti, affrontati sotto il profilo del diritto, riguardano invece l’eterno conflitto che si genera nei condomini a causa del rumore, interno ed esterno. Oppure sul diritto di chi è portatore di una disabilità alla introduzione di migliorie che consentano di superare le barriere architettoniche. Sono temi, insomma, che fanno discutere.

Ma Condominio Sostenibile e Certificato non dimentica aspetti più legati allo stile di vita, come la vita condominiale negli spazi aperti. Anche in questo caso l’approfondimento della rivista considera regole e opportunità. Il nuovo numero del magazine, inoltre, contiene ancora tanti altri articoli, oltre alle consuete rubriche. Non perdete il nuovo numero di Condominio Sostenibile e Certificato. 

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Ninfa La Serie 6, i parapetti in vetro di ultima generazione Faraone

Un progetto che è durato più di un anno, che ha coinvolto tutte le forze e le idee dell’azienda, in grado di dimostrare le qualità dei prodotti e le metodologie di lavoro di Faraone. Nasce Ninfa 6, il profilo che garantisce sicurezza a chi vive gli spazi esterni e che sarà presentata anche attraverso due webinar di lancio:

–        24 marzo alle h. 17.00, dedicato ai clienti e potenziali clienti Faraone, tra cui vetrai, serramentisti, tendifici: https://us02web.zoom.us/webinar/register/8516478724030/WN_XI9Q_v0DSBOS1nvUX81B3g

–      25 marzo alle h. 14.30, dedicato ai progettisti: https://us02web.zoom.us/webinar/register/4416420727084/WN_zNa_mI-WSHOEx4QgqvLcXg

Sicurezza e tecnologia per i parapetti

Infatti, in Italia, il 90% dei parapetti non è a norma. Proprio per rispondere alla forte esigenza di tutelare l’incolumità delle persone, Faraone lancia Ninfa La Serie 6, una soluzione tecnologica all’avanguardia che garantisce assoluto comfort e protezione a balconi e terrazzi. Faraone è stata la prima azienda in Italia ad eseguire prove reali e a promuovere le normative su parapetti e ringhiere, diventando un punto di riferimento per la sicurezza.

Anche per questo, lo sviluppo di ogni famiglia Ninfa richiede anni di studio e test continui, per offrire prestazioni sempre più elevate. Infatti, dietro alla nuova generazione tuttovetro c’è una ricerca costante e una progettazione sofisticata, accompagnata da verifiche di calcolo e prove distruttive certificate.

Ciascun parapetto in vetro Ninfa è studiato per applicazioni specifiche. Grazie ai suoi test, Faraone riesce ad indicare l’altezza massima di ogni vetro, relativo alla destinazione d’uso.

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Pacchetto tecnologico Ninfa La Serie 6

Sicurezza e tecnologia innovativa rendono perciò Ninfa La Serie 6 un eccellente alleato per serramentisti e vetrai. Il pacchetto tecnologico proposto comprende il sistema Ninfa e il vetro di sicurezza idoneo: un’accoppiata vincente che fornisce risultati di alto livello nel totale rispetto delle normative.

Studio, sperimentazione ed altissima conoscenza dei materiali hanno portato allo sviluppo del sistema Ninfa, brevettato e certificato, che garantisce resistenze reali da 200 kg/m a 500 kg/m (più ulteriore strong test eseguito a 750 kg/m). Il vetro strutturale si distingue invece per la tecnica produttiva delle sue lastre. I processi di tempra ed indurimento aumentano di 4 volte la sua resistenza, e la corretta stratifica assicura l’inserimento del vetro Indurito nel lato esterno e del Temperato nel lato interno.

Un altro elemento essenziale è il tipo di intercalare adottato, che può portare a resistenze superiori e determina il comportamento del vetro anche post-rottura.

Anche il sistema RS di accessori interno è un punto forte della nuova tecnologia. Permette la regolazione e pressione del vetro, in poche e rapide mosse, per ottenere un pacchetto collaborante completo. Grazie a questo sistema RS il montaggio dei parapetti Faraone è più veloce del 40% rispetto alla media di mercato e la messa a piombo avviene solo dal lato interno della balaustra.

Inoltre, inedito è il cambio spessore vetro, che avviene semplicemente sostituendo i tasselli pressori con un semplice click.

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Prestazioni eccezionali

Con 50 anni di esperienza, Faraone continua ad innovare il mondo delle Architetture trasparenti posizionandosi, non solo come il punto di riferimento attuale per i parapetti in vetro, ma anche come un portavoce delle innovazioni del futuro. Flavio Faraone, CEO in Faraone, senza fronzoli: «Siamo riusciti a raggiungere delle prestazioni veramente eccezionali con il nuovo progetto Ninfa, ancora una volta il punto di riferimento dei parapetti in vetro».

«Siamo fiduciosi che con questo sistema riusciremo ad alzare il livello tecnologico e garantire una perfetta integrazione architettonica», ha commentato Roberto Volpe, responsabile Marketing in Faraone. «Questo significa offrire più comfort e sicurezza per balconi, terrazzi, scalinate e altri ambienti sicuri, quindi agibili».

Famiglia parapetti Ninfa 

La famiglia Ninfa 6, non solo in Italia ma anche all’estero, rispetto ai vari profili esistenti in commercio, ha raggiunto un altissimo livello qualitativo sia dal punto di vista della rigidezza, sia dal punto di vista dell’elasticità, soprattutto in fase di urto. «Come sappiamo, il parapetto deve essere da una parte rigido sufficientemente per garantire lo stato limite di esercizio, quindi, non flettere eccessivamente sotto il carico, ma dall’altro lato deve comunque garantire una certa elasticità in caso di urto« spiega Gabriele Romagnoli, ingegnere in Faraone Architetture Trasparenti. «Purtroppo, oggi, sul mercato, ci sono svariati profili eccessivamente rigidi e pertanto non garantiscono una sicurezza assoluta».

«Il sistema Serie 6 nasce da un concept esemplificativo dove l’obiettivo tecnico è stato quello di ridurre al minimo le componentistiche e facilitare tutte le vie per arrivare alla posa e alla registrazione del vetro riscontrando dei risultati al di sopra delle aspettative», sostiene il designer Faraone, Matteo Paolini.

«Quest’anno posso dire con fermezza che Ninfa 6 è la prima serie frutto di un progetto giovanile. Per questo motivo posso solo che complimentarmi con il team, perché i risultati tecnici sono eccezionali e il prodotto ha una veste nuova e all’avanguardia», conclude Sabatino Faraone, presidente dell’azienda.

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Cosa pensa chi ha già testato Ninfa la serie 6?

«Sono stato tra i primi a provare i profili di Ninfa la serie 6 di Faraone. Come sempre, Faraone ha saputo apportare delle innovazioni ad un prodotto già valido, la serie Ninfa 5, rendendo i modelli della nuova serie 6 migliori sotto molti aspetti e cercando di facilitare il lavoro di progettazione e di installazione di noi artigiani. Primo tra tutti, la possibilità di avere un profilo già disponibile con le relazioni di calcolo, questo semplifica di molto l’approccio con i clienti e soprattutto con gli enti pubblici. I nuovi accessori che velocizzano di gran lunga la movimentazione e il taglio, permettendo in un secondo tempo di montare il nuovo sistema per fissare il vetro in base allo spessore. E infine, un plauso speciale a Faraone, per il profilo che reputo il più interessante della nuova serie, il profilo che mancava. Il Ninfa 116. Tra le sue caratteristiche più apprezzate sottolineo il fatto di poter avere il vetro il più possibile allineato verso l’esterno, e la praticità del fissaggio per la versione affogata, che rende praticamente impossibile il rischio del passaggio dell’acqua». Michele Malisan, Vetreria Artistica Malisan

«I sistemi Ninfa la serie 6 hanno la praticità di poter essere posati molto velocemente e, per la regolazione e il serraggio del vetro, occorre quasi la metà del tempo. Dal mio punta di vista tecnico,  li trovo ancora più solidi rispetto alla precedente serie, inoltre apprezzo la scelta di utilizzare barre M12 perché consente di avere calcoli più precisi per i carichi puntuali degli ancoraggi. La possibilità di avere lo stesso profilo di base con due kit vetro intercambiabili è sicuramente più agevole soprattutto quando il cliente ha fretta di predisporre i profili per completare le successive lavorazioni». Alberto Resmini, Vetreria Bergamasca Tecnovetro

«L’arrivo della serie 6 di Ninfa ha portato un sistema più performante migliorando il design. La fase di montaggio è molto semplice e veloce. La novità più eclatante della serie è l’inserimento del nuovo modello Ninfa 116. La sua particolarità è il montaggio a filo esterno. Un tipo di fissaggio ancora più sicuro, non in corrispondenza del vetro e di conseguenza con meno rischi di infiltrazioni. In poche parole Top!!!». Alessandro Rossi, Vetreria Aurora