Dalla gestione tradizionale all’intelligenza artificiale in condominio: la rivoluzione passa per VeryFastPeople
Il condominio italiano, che ospita circa 45 milioni di persone in oltre 1,2 milioni di edifici, entra nell’era dell’intelligenza artificiale grazie a VeryFastPeople, punto di riferimento per oltre 3.775 studi di amministrazione condominiale. Un patrimonio abitativo che vale oltre 5.000 miliardi di euro, oltre due volte il PIL italiano, gestito ancora in larga parte con strumenti analogici. Oggi quel gap si sta colmando, e il passaggio è generazionale: dagli Excel agli agenti AI, con una trasformazione già operativa.
A misurare la portata di questa trasformazione è Gianluigi Bonanomi, giornalista e tra i massimi esperti italiani di intelligenza artificiale applicata alla professione. Nel suo L’intelligenza artificiale per l’amministratore di condominio: nuovi scenari (Ledizioni, 2026) — con prefazione di Francesco Paini, cofondatore di VeryFastPeople — non racconta il futuro: fotografa ciò che sta già accadendo.
Il condominio si digitalizza
«Il condominio è stato a lungo un mondo a sé, frammentato e gestito con strumenti obsoleti», osserva Bonanomi. «Oggi, negli studi condominiali più avanzati, la digitalizzazione ha trasformato il condominio in un sistema di dati strutturati: il vero carburante per l’intelligenza artificiale» aggiunge Paini.
Una rivoluzione culturale prima che tecnologica
Negli ultimi 15 anni, l’adozione del CRM ha segnato una vera svolta per il condominio, imponendo un nuovo modo di lavorare: strutturare le informazioni, tracciare le attività, condividere la conoscenza. Secondo Bonanomi, «il vero cambiamento non è stato adottare un software, ma imparare a pensare per processi». Chi ha compiuto questo passo in anticipo oggi gode di un vantaggio competitivo difficile da colmare: oltre il 90% dei progetti AI aziendali fallisce proprio per mancanza di dati ben organizzati.
Tre intelligenze artificiali già operative
L’innovazione di VeryFastPeople non è teoria: è pratica quotidiana con il Copernico CRM, integrato con tre moduli AI già funzionanti:
- Generativa: analizza il tono delle comunicazioni, estrae le richieste e suggerisce risposte professionali.
- Procedurale: monitora gli interventi, segnala anomalie e genera piani d’azione automatici.
- Analitica: confronta tempi e costi dei cantieri, verifica la documentazione di sicurezza dei fornitori e controlla automaticamente adempimenti normativi come la Patente a Crediti e il DURC.
Un esempio già operativo: il controllo della patente a crediti, obbligo normativo in vigore dal 1° ottobre 2024 per ogni impresa che opera in cantiere, avviene in automatico insieme al DURC, con un semaforo verde/arancione/rosso a segnalare in tempo reale la conformità del fornitore. Un adempimento complesso trasformato in processo guidato, senza verifiche manuali.
«L’AI non sostituisce l’intuito dell’amministratore, lo democratizza, applicandolo sistematicamente a ogni condominio», spiega Francesco Paini, cofondatore e CEO di VeryFastPeople.
Condomini connessi e manutenzione predittiva
Grazie a sensori IoT collegati a caldaie, contatori e impianti, il condominio diventa un sistema intelligente: gli interventi vengono pianificati prima che si manifestino guasti, riducendo consumi e costi a beneficio della valorizzazione dell’immobile. In Italia il settore residenziale assorbe oltre un quarto dei consumi finali di energia nazionali e la manutenzione predittiva non è solo efficienza gestionale, è una leva concreta di riduzione dei consumi, edificio per edificio. Questo cambio di paradigma trasforma l’amministratore da esecutore a gestore strategico di asset complessi.
VeryFastPeople, partner della trasformazione del condominio
Oltre alla tecnologia, ciò che rende possibile questo salto è la solida base dati accumulata negli anni, che ha permesso a migliaia di studi di anticipare la rivoluzione AI. VeryFastPeople si propone come partner strategico: dal CRM alla fornitura di energia, dalla formazione continua allo sviluppo di strumenti proprietari, accompagnando l’intero settore condominiale verso una gestione più efficiente, sicura e innovativa.
«Chi ha creduto nella digitalizzazione dieci anni fa oggi ha un vantaggio che altri difficilmente colmeranno. L’AI non è il passo successivo: è il moltiplicatore di tutto ciò che abbiamo costruito insieme agli amministratori di condominio», conclude Paini.



