Condominio contemporaneo: sport, sicurezza e innovazione
Il condominio contemporaneo è un microcosmo sociale, giuridico e tecnologico in continua evoluzione. Gli edifici moderni ospitano piscine, campi sportivi, palestre, ascensori avanzati e sistemi digitali. Questi elementi migliorano la qualità della vita e il valore degli immobili, ma implicano nuove responsabilità e regole.
Tra i temi più dibattuti c’è la gestione degli impianti sportivi. Se originari, rientrano tra le parti comuni, se aggiunti, sono innovazioni e l’uso può essere riservato ai partecipanti alla spesa. La Cassazione ha ribadito che le obbligazioni condominiali sono propter rem: si contribuisce anche senza utilizzo. Solo le innovazioni voluttuarie o gravose permettono l’esenzione, con rinuncia al diritto d’uso.
Anche gli ascensori sono oggetto di attenzione normativa. La legge agevola le delibere per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la Cassazione ha sancito la prevalenza del diritto alla mobilità del disabile.
Il dpr 162/1999 impone manutenzione qualificata, verifiche biennali e registri aggiornati. L’amministratore è responsabile per omessa vigilanza, con conseguenze civili e penali.
La digitalizzazione ha introdotto nuove sfide sulla privacy. Registri ospiti, prenotazioni online, videosorveglianza. Le linee guida del Garante ribadiscono i principi del Gdpr: minimizzazione, trasparenza, proporzionalità. È vietata la pubblicazione dei morosi o delle prenotazioni; le immagini video vanno conservate per massimo 72 ore. Le telecamere sulle parti comuni richiedono delibera assembleare.
La complessità dei condomìni ha favorito l’adozione di servizi integrati e piattaforme digitali, ma anche nuove vulnerabilità. Senza compliance, il rischio di data breach e conflitti tra fornitori è elevato. Alcuni modelli prevedono audit periodici e persino la nomina di un Data Protection Officer.
Refe Holding rappresenta un esempio virtuoso: unisce studi locali in una rete nazionale, valorizzando competenze con strumenti digitali, formazione, registro di sicurezza e procedure standard. Il condominio 4.0 diventa così un laboratorio dove diritto, tecnologia e comunità si incontrano. L’amministratore del futuro sarà un professionista capace di coniugare benessere, prevenzione, tutela della privacy e innovazione.




