Si possono ripartire le spese in parti uguali e non in millesimi?

Ripartizione spese condominiali in parti uguali e non in millesimi: il condomino domanda, l’esperto risponde – Umberto Anitori, ex segretario nazionale Anaci.

Domanda. Nel condominio in cui abito hanno deciso in assemblea di ripartire sia le spese per la pulizia delle scale che quelle del consumo della energia elettrica in parti uguali  e non per millesimi come avveniva anni fa. Cosa posso fare ? (A.E. – Frascati)

Risposta. L’art. 1123 del Codice Civile che regolamenta i criteri di ripartizione delle spese condominiali è un articolo derogabile, il che sta a significare che il Regolamento di condominio o l’assemblea possono disporre in modo difforme. Nel caso specifico, una volta approvato il criterio di ripartizione dall’assemblea, la quota risultante è legalmente dovuta da tutti i condomini in base allo stato di riparto approvato . Per tutelare i propri interessi lei avrebbe dovuto impugnare la delibera davanti al giudice di pace che suppongo non avrebbe avuto difficoltà a dichiarare nulla l’assemblea e quanto in essa deliberato. Ora comunque può ricorrere alla magistratura per chiedere la modifica del criterio di ripartizione, quantomeno dalla data di inizio del suo ricorso, con buone possibilità di vedere accolte le sue richieste. Infine, dubito però che possa ottenere il rimborso delle quote pagate sino ad oggi.

Ripartizione spese condominiali

Ripartizione spese condominiali

Si possono ripartire le spese in parti uguali e non in millesimi? ultima modifica: 2017-04-04T18:00:57+00:00 da Virginia Gambino