Condominio Ok, a Verona è da riqualificare anche la casa di Giulietta

La metà delle famiglie di Verona vive in un condominio. Il guaio è che circa l’80% di quelle case è stata edificata prima della legge che, nel 1990, ha posto qualche timido paletto sulla loro qualità architettonica e strutturale. In poche parole: sono case obsolete, a partire da quelle storiche del centro. È uno dei dati emersi durante l’evento organizzato da Virginia Gambino Editore nella città scaligera: il roadshow Condominio Ok ha presentato, infatti, una indagine ad hoc condotta dal Centro Studi YouTrade su Verona e provincia.

Nell’area esaminata, ha specificato il coordinatore del Centro Studi, Federico Della Puppa, sono presenti quasi 199mila edifici, dei quali 171mila sono residenziali. Per fortuna, i bonus casa, con le ulteriori agevolazioni dedicate proprio al mondo dei condomini sono un’occasione forse irripetibile per migliorare la loro qualità, sia dal punto di vista del consumo energetico che da quello statico: basti pensare che si arriva a un massimo dell’85% di spese coperte dallo Stato e rimborsate in cinque anni per chi decide di mettere in sicurezza antisismica il condominio in cui vive.

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Le opportunità offerte dagli sgravi fiscali sono state, infatti, al centro dell’incontro veronese, ospitato nell’auditorio della Index, azienda specializzata in coperture e isolamento. Condominio Ok ha avuto anche un battesimo istituzionale, con l’introduzione dell’assessore all’Urbanistica del Comune, Gian Arnaldo Caleffi, e del direttore del Centro Studi Anaci di Verona, Maurizio Voi. Interessante lo spunto di discussione affrontato da quest’ultimo: la dialettica, spesso inconciliabile, tra il mondo degli amministratori e quello dei proprietari delle unità immobiliari. Soprattutto se si inquadra questo rapporto nel contesto generale di cambiamento continuo e rapido: la trasformazione delle metropoli in smart city, con l’avvento della tecnologia, è stato un altro tema che ha attirato l’attenzione di circa un centinaio di amministratori condominiali, architetti, ingegneri e geometri presenti all’evento.

L’agenda, d’altra parte, era interessante non solo per gli aspetti teorici affrontati, ma anche perché, come è nel Dna di Condominio Ok, si prefigge di presentare anche soluzioni pratiche a chi ha poi l’onere di amministrare o riqualificare uno stabile. Ecco, allora, gli interventi e le proposte di rappresentanti di aziende come Riccardo Villani (Index), Giovanni Manni (Eurocert), Alessandro Duse (Kerberos), Raimondo Frau (Hormann), Mauro Ferrigato (Condominio@internet), Gianni Sottocornola (Granulati Zandobbio), Paolo Toninelli (Bampi), Valentino Policante (Gp Elevatori). Finale ancora all’insegna della praticità, con il tema caldo dei finanziamenti ai condomini affrontato da Peppino Marchini (Sirio Consulting), dell’isolamento di terrazzi e pareti interne con Andrea Riva (Bacchi) e del drenaggio negli spazi aperti con Marco Sandri (Indrodrain).

Numeri, analisi e interventi saranno pubblicati sul prossimo numero di Condominio Sostenibile e Certificato.

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Condominio Ok, a Verona è da riqualificare anche la casa di Giulietta ultima modifica: 2017-04-21T13:44:31+00:00 da fabio franchini
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