Venditore o truffatore? Il decalogo per non sbagliare

Come distinguere un venditore da un truffatore

Sono circa 520mila i venditori a domicilio in Italia, secondo una ricerca di Univendita-Confcommercio, realizzata da Format Research. E a loro, ogni giorno, aprono la porta di casa milioni di italiani, che apprezzano il valore aggiunto della vendita a domicilio: servizio, relazioni umane e la possibilità di toccare con mano i prodotti proposti. Un modello di vendita che nel 2016, sempre secondo lo studio, ha raggiunto un fatturato di 3,6 miliardi di euro. I prodotti venduti sono di ogni tipo: dai beni durevoli per la casa agli alimentari, dai beni di consumo ai cosmetici, fino ai servizi.

Carlo Sinatra, presidente Univendita spiega: «Il rapporto tra venditore e consumatore si basa su una profonda fiducia. A volte, però, ci sono malintenzionati, falsi venditori, che compiono truffe e raggiri, specialmente ai danni dei più deboli e degli anziani». Da sempre impegnata a contrastare questo fenomeno Univendita, l’associazione di categoria che rappresenta le imprese di eccellenza della vendita diretta, ha preparato un vademecum con chiari e semplici consigli che consentono di distinguere un serio professionista da un truffatore e di condurre i propri acquisti in sicurezza e tranquillità. Sinatra aggiunge: «Le aziende di Univendita fanno del rispetto del consumatore, prima ancora che della tutela, il proprio punto di forza: applichiamo un rigoroso codice etico che definisce le regole per lo svolgimento di attività sostenibili nell’ambito della vendita a domicilio. Il nostro impegno, come associazione, è su due fronti: tutelare i venditori che operano con onestà e responsabilità e informare correttamente i consumatori sui loro diritti».

Venditore a domicilio

Venditore a domicilio

Le cinque caratteristiche del venditore corretto ed etico

  1. Si presenta in modo educato, esponendo il tesserino di riconoscimento, rilasciato dall’azienda, con la sua foto e le generalità
  2. Illustra le caratteristiche del prodotto in modo chiaro e comprensibile, descrivendone il prezzo, le modalità di pagamento e le eventuali condizioni di finanziamento
  3. Spiega il servizio di assistenza post-vendita e le eventuali garanzie commerciali, che si aggiungono alla garanzia legale di due anni
  4. Risponde in modo preciso e chiaro a ogni domanda, senza omissioni o ambiguità
  5. E soprattutto, lascia al consumatore il tempo sufficiente per valutare l’offerta commerciale

Altri cinque consigli utili al consumatore prima di concludere l’acquisto

  1. Essere sicuri di aver compreso bene i contenuti dell’offerta commerciale
  2. Verificare che il contratto, le modalità di pagamento e l’eventuale finanziamento siano scritti in modo chiaro e comprensibile
  3. Controllare che nel contratto vi sia il diritto di recesso che, salvo alcune particolari eccezioni, è di 14 giorni dal ricevimento del prodotto
  4. Prendersi il tempo necessario per valutare l’offerta, assicurandosi che siano chiari gli impegni contrattuali che si assumono
  5. E soprattutto, leggere bene tutto quello che si firma.
Venditore o truffatore? Il decalogo per non sbagliare ultima modifica: 2017-07-17T09:12:11+00:00 da fabio franchini
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