Skip to main content

Affitti, cedolare secca al 10% per Airbnb?

Dopo essere stato inizialmente escluso dalla manovra perché giudicato privo di coperture, è rientrato in gioco l’emendamento del Partito Democratico che vuole istituire una cedolare secca al 10% per Airbnb e affini. Si tratterebbe di una misura sperimentale a partire dall’anno fiscale 2018 sugli affitti brevi veicolati da piattaforme e portali home rentals che andrebbe dunque a modificare la cedolare al 21% in vigore attualmente, incapace al momento di produrrei risultati sperati. Dunque, la tassa Airbnb è in fase di riscrittura e rappresenta, qualora fossero confermate le effettive coperture, una possibilità concreta per gli affitti brevi.

Affitti brevi Airbnb cedolare secca

Articoli Correlati

Milano skyline

In aumento il costo degli affitti

Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa il mercato delle locazioni, nella seconda parte del 2023, continua a registrare un aumento…

Sif Italia si espande con nuove acquisizioni

Sif Italia, società attiva nel settore dell’amministrazione e gestione degli immobili, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, continua la sua…

Condominio a Milano

Coima rafforza il vertice e vara un piano triennale

Coima, gruppo di sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali guidato da Manfredi Catella, annuncia nuove nomine…

Sei un amministratore di condominio? Un’impresa, un ente o un professionista?
Oppure un privato che abita in spazi condominiali?

Abbonati alla nostra rivista
Avatar for Virginia Gambino

Autore: Virginia Gambino

© 2015 - 2024 CasaCondominio - C.F. e Partita IVA 07316460158