Una schermata della piattaforma Bein

Assemblee online senza problemi con Bein

Da tempo la tecnologia, e in particolare il mondo digitale, sono diventati il braccio destra di ogni amministratore condominiale. I problemi e i compiti che deve affrontare un professionista della gestione degli edifici residenziali, infatti, ha accumulato una lunga lista di incombenze, destinata ad allungarsi.

Per esempio, ha il compito di redigere il rendiconto condominiale, cioè il documento che sintetizza la sua gestione svolta durante l’anno fiscale. Il Codice civile prevede un termine prestabilito entro il quale l’amministratore deve convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo e il rendiconto deve ottenere la maggioranza dei voti dei condomini che partecipano all’assemblea, con almeno la metà del valore millesimale. Una volta approvato il rendiconto, la relativa spesa è suddivisa tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. Spesso, però, capita che non si riesca a raggiungere il numero legale dei partecipanti, perché i condòmini non riescono (o non vogliono) a partecipare fisicamente alle assemblee.

In questo frangente si propone Bein, piattaforma che punta a semplificare le comunicazioni tra amministratori e condòmini garantendo il valore legale delle missive cartacee. Questo è possibile perché l’accesso all’app viene fatto esclusivamente con Spid. In questo modo Bein, oltre a rendere più immediate le comunicazioni, garantisce anche l’identità digitale dell’utente.

Assemblea condominiale

Assemblea condominiale

Assemblea da remoto

Per le assemblee condominiali, la normativa italiana prevede che l’amministratore si procuri preventivamente il consenso dei condomini a tenere la riunione in modalità di videoconferenza. Se l’amministratore di condominio utilizza Bein può richiedere il consenso ai condòmini anche direttamente online. Una volta ottenuto l’ok, l’assemblea si svolge direttamente dalla piattaforma Bein, nella sezione dedicata.

La principale differenza tra Bein e le comuni piattaforme che permettono di fare videochiamate tra più persone è che Bein, utilizzando lo Spid come strumento di identificazione, è in grado di far svolgere un’assemblea da remoto certificando la presenza dei partecipanti in maniera inconfutabile. Il giorno dell’assemblea tutti i condòmini, una volta scaricata gratuitamente l’app (disponibile sia da Google store che da Apple Store) sui propri smartphone e/o tablet ricevono una notifica che li avverte dell’avvio della riunione. Si può accedere all’assemblea direttamente dall’app oppure da un qualsiasi dispositivo connesso a internet, come computer e Smart Tv.

“Quando si tiene un’assemblea condominiale usando una piattaforma di videochiamata, l’identità digitale, ovvero quella che viene visualizzata sullo schermo, deve corrispondere all’identità anagrafica. Bein gestisce in modo automatico e semplice l’identità digitale dei partecipanti, le votazioni e il relativo conteggio millesimale; l’autenticazione tramite SPID fornisce valore legale a tutto ciò che viene deciso in assemblea”, spiega Sergio Stefanoni, chief innovation officer di Bein. “Il nostro obiettivo è quello di offrire realmente un servizio che risponda ai bisogni e alle esigenze delle persone, anche a quelle meno digital friendly. Oggi, infatti, raggiungiamo circa 120 mila unità abitative e le richieste da parte di studi condominiali stanno crescendo; questo ci fa pensare di essere sulla buona strada per un cambiamento all’interno del settore condominiale”.