Maurizio Voi, direttore Centro Studi Anaci Verona

Condominio Ok Verona, ecco perché non mancare

Maurizio Voi, direttore Centro Studi Anaci Verona

Perché non perdere Condominio Ok, il roadshow organizzato da Virginia Gambino Editore il 20 aprile a Verona? Ce lo spiega Maurizio Voi, avvocato e  direttore Centro Studi Anaci della città scaligera, che sarà presente all’evento presso l’auditorium Index per parlare dell’importanza di come finanziare i lavori in condominio e dei possibili conflitti d’interesse condominiali.

Maurizio Voi, direttore Centro Studi Anaci Verona

Domanda. Su quali tematiche si sta concentrando il lavoro di Anaci Verona?

Risposta. Ci stiamo focalizzando sulla professione dell’amministratore oggi, dopo la riforma del 2012 e quali sono le responsabilità e i comportamenti organizzativi che richiede la professione, con particolare attenzione alle modalità di comunicazione con i propri clienti-condomini. Inoltre, stiamo analizzando quelle che sono le tematiche dell’aggiornamento normativo dei fabbricati: per esempio, l’ultimo convegno da noi tenuto è stato quello sulla messa a norma delle autorimesse, secondo le ultime indicazioni ministeriali.

D. Quali sono i principali problemi per gli amministratori condominiali a Verona?

R. Le maggiori problematiche sono relative alla ripartizione delle spese e come devono essere gestiti e ben suddivisi tra i vari proprietari di casa i nuovi esborsi posti dalle norme di legge, come la contabilizzazione del calore, giusto per fare un esempio. Poi, la morosità è certamente un problema esistente, ma gli amministratori di Verona hanno implementato il sistema di comunicazione per sollecitare e ricevere i pagamenti dai condòmini, così da evitare il più possibile gli intoppi e di arrivare all’extrema ratio dell’ingiunzione di pagamento.

D. Quanta informazione (non) c’è circa le possibilità offerte dai bonus casa 2017?

R. Di informazione ce n’è, anche se sicuramente è bene aggiornarsi sempre: noi (in)formiamo gli amministratori e questi fanno lo stesso in assemblea con i proprietari di casa. Il problema vero, ben conosciuto dagli amministratori è un altro: mancano i soldi. Purtroppo andare a proporre nuovi interventi di efficientamento e riqualificazione, seppur con le agevolazioni fiscali previste, si traduce spesso e volentieri nell’andare a gravare sul problema economico dei singoli clienti.

D. Ecco, per quanto concerne dunque la questione del credito al condominio?

R. Per esperienza e come direttore del Centro Studi dico che vanno benissimo i bonus, ma bisogna trovare tramite le banche il sistema di finanziamento migliore per agevolare le tasche dei condòmini, spesso pensionati e impossibilitati a sostenete certe spese. Insomma, le banche devono agevolare l’accesso al credito.

D. A questi propositi, cosa fa il Centro Studi Anaci Verona per aiutare gli operatori del settore?

R. Ultimamente, per esempio, abbiamo organizzato un convegno in collaborazione con una banca, così da spiegare quali sono gli strumenti per il credito. La nostra parola d’ordine è agevolare, semplificare.

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