Condominio in legno a Gudo, frazione del comune di Bellinzona, in Canton Ticino

I vantaggi di un condominio in legno

Uno dei principi più importanti dell’edilizia sostenibile è utilizzare le risorse disponibili in maniera responsabile, evitando sprechi e con materiali di origine il più possibile naturale, non tossici per le persone e per l’ambiente. La scelta di materiali sostenibili e un’accurata progettazione sono poi finalizzati a rendere un edificio efficiente dal punto di vista energetico. Un esempio concreto di applicazione in ambito condominiale è l’edificio realizzato a Gudo, frazione del comune di Bellinzona, in Canton Ticino, realizzato da Novello Swiss su progetto della società di ingegneria Encotech di Lugano. La struttura in bioedilizia con dimensioni da record, con una superficie di poco meno 4 mila metri quadrati, grazie alla prefabbricazione delle pareti ha consentito la riduzione al minimo della fase di cantiere, che ha richiesto solamente cinque mesi. Ludovico Puglisi, rappresentante della Novellocase, azienda specializzata in architettura ecosostenibile, spiega a Condominio Sostenibile e Certificato i dettagli della realizzazione.

Domanda. Il condominio in bioedilizia di Gudo è uno dei più grandi edifici residenziali in legno del Canton Ticino. Qual è la superficie e quanti appartamenti ospita?

Risposta. Il condominio che abbiamo realizzato a Gudo in Canton Ticino conta un’area commerciale di oltre 2.300 metri quadrati ed è disposto su quattro piani, per un totale di 32 appartamenti.

D. Quali caratteristiche rendono l’edificio compatibile sotto il profilo della bioedilizia?

R. Tutte le strutture sono in legno, isolate con materiali naturali e sostenibili come la fibra di legno e la lana di roccia.

D. Come sono state realizzate le strutture portanti?

R.I solai e le pareti del vano ascensore sono stati realizzati in x-lam, mentre le pareti perimetrali e interne hanno una struttura a telaio. Esternamente, il condominio in legno presenta finitura a intonaco e una copertura piana.

D. Come è garantito il confort termico all’interno dell’edificio?

R.Dall’alta prestazione energetica delle strutture. Parlando di confort, bisogna poi considerare che il legno, a differenza di altri materiali, non ha capacità di interagire con la temperatura del nostro corpo come farebbe un muro di mattoni: freddo di inverno e caldo d’estate. Il confort del legno, peraltro, si estende ad altri aspetti sensoriali, quali acustica, percezione dell’umidità. I materiali utilizzati nella realizzazione della struttura sono naturali e le stratigrafie studiate accuratamente per dare il miglior risultato possibile in prestazione energetica, il che significa abbattimento drastico delle spese di riscaldamento.

D. Come si comporta l’edificio sotto il profilo dell’isolamento acustico?

R.È uno dei tasselli più importanti del comfort abitativo. È stata utilizzata una particolare stratigrafia di parete per i muri di separazione tra abitazioni.

D. E per quanto riguarda la sicurezza contro gli incendi?

R.Anche su questo fronte, sono stati rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente.

D. Sono presenti anche funzionalità tipiche di una smart home?

R.Noi di Novellocase ci siamo occupati della fornitura e posa della struttura grezza, il cliente si è poi interessato per completare l’edificio con impianti e finiture.

D. C’è richiesta di edifici costruiti secondo criteri di bioedilizia da parte dei clienti finali?

R.Importante è la richiesta di informazioni sulle case in legno: basti pensare alla crescente necessità di efficienza energetica, confort abitativo e acustico sempre più elevati oltre all’aumento di interesse nell’utilizzo di materiali naturali e sostenibili.

D. È vero che gli edifici in bioedilizia costano molto di più a chi li acquista rispetto a costruzioni più tradizionali?

R.Il prezzo di un edificio in legno non si discosta da uno realizzato in edilizia tradizionale. Quello che cambia totalmente è il livello di prestazione energetica e di confort abitativo, che in un edificio in legno sono nettamente superiori. Inoltre, un edificio in bioedilizia in legno è un investimento sicuro, perché mantiene alto il suo valore nel tempo.

D. Che azienda è NovelloCase?

R. Novello nasce nel 1956 come piccola azienda artigianale a gestione famigliare impegnata nel settore degli imballaggi industriali in legno. In un primo tempo l’azienda si è specializzata nella produzione di casse in legno su misura. Poi, la grande passione per il legno, unita all’attenzione verso le nuove tematiche ambientali della bioedilizia, ha trasformato ulteriormente la sua attività. Inizialmente, con la produzione di pareti prefabbricate a telaio per costruire case in legno conto terzi. Successivamente, per soddisfare al meglio la crescente domanda di edifici in bioedilizia, inizia ad operare con il proprio marchio, Novellocase, e si struttura con un’organizzazione tecnica e commerciale interamente dedicata alla bioarchitettura. Oggi Novellocase costruisce case in legno chiavi in mano, complete cioè di finiture ed impiantistica, oppure fino allo stato di grezzo o grezzo avanzato, in base alle necessità dei propri clienti.