La riqualificazione del condominio Tre Case

Con Rete Irene il più grande intervento superbonus 110% della Lombardia

Il più grosso intervento di riqualificazione energetica con superbonus 110% della Lombardia. Si presenta così l’intervento da 6 milioni di euro che riguarderà 150 unità abitative e 205 autorimesse, con 16 mesi di tempo per portare a termine i lavori. Sono i numeri del cantiere per il condominio Tre Case, avviato da Rete Irene a Fizzonasco, frazione di Pieve Emanuele (Milano), che sarà soggetto ad un complesso intervento di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali, isolamento della copertura verso locali riscaldati, sostituzione degli infissi, installazione pannelli solari fotovoltaici, ricarica auto elettriche e impianti di Ventilazione meccanica controllata. Completano le lavorazioni la correzione di tutti i ponti termici presenti in nodi e particolari di un’architettura esistente ricca di dettagli da isolare.

L’intervento porterà i tre edifici da una classe energetica F (scala AB ed EF) ed E (scala CD) a  una classe energetica C. Un salto che comporterà diversi benefici: un maggior comfort abitativo, l’incremento della qualità della vita dei residenti, l’aumento tangibile del risparmio energetico e, di conseguenza, economico. Ma non solo, l’intervento contempla anche un restyling estetico che, attraverso finiture e colori contemporanei, contribuirà all’ammodernamento dell’edificio.

L’intervento presso il condominio Tre Case segna anche l’inizio della campagna Riqualifica con Rete Irene che, nel corso dei prossimi mesi, vedrà coinvolti diversi edifici presenti in Lombardia, tutti caratterizzati dall’applicazione del superbonus 110%.

Riqualificazione del condominio di Fizzonasco

Riqualificazione del condominio di Fizzonasco

“La campagna prende avvio con il cantiere di Fizzonasco, ma andrà ben oltre: abbiamo in essere interventi per un totale di oltre 40 milioni di euro che rappresenteranno un’occasione d’oro per fare Riqualificazione, con la lettera maiuscola”, commenta Manuel Castoldi, Presidente di Rete Irene. “Cantieri di una certa importanza, che rendono tangibile l’indispensabilità di un incentivo, il superbonus 110, capace di dare nuova linfa vitale a una filiera che negli ultimi anni ha sofferto molto, ma che è indiscutibilmente connessa alla creazione di nuove occupazioni e allo sviluppo di un tessuto sociale ed economico capace di toccare il paese Italia e i territori direttamente coinvolti nelle opere di riqualificazione” .

Rete Irene ha voluto affiancare l’avvio di questi cantieri a una campagna di comunicazione. Obiettivo: far capire che, nonostante la complessità della normativa, riqualificare con il superbonus è possibile e, anzi, rappresenta la chiave di volta per tutti i soggetti coinvolti: dalle famiglie desiderose di investire nella propria casa ad un intero Paese indirizzato verso un cambiamento ambientale radicale, fino ad arrivare all’industria della riqualificazione energetica, uno dei comparti più importanti per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Ma non solo: la campagna vuole al contempo essere un messaggio positivo per il futuro e un appello al legislatore affinché continui a supportare questo sistema di incentivazione.

“Rete Irene c’è sempre stata, sin da quando gli incentivi non superavano il 41%, c’è e ci sarà sempre, perché fare riqualificazione rappresenta una partita in cui vincono tutti: il Paese, i singoli privati, l’industria e l’ambiente”, conclude Castoldi. L’intervento che interessa il complesso Tre case coinvolge le aziende socie di Irene: Termoisover, Ind e Seli, con il contributo dei partner industriali Caparol, L’isolante e Ceti. L’occasione, inoltre, ha rappresentato il contesto perfetto per creare una nuova figura professionale in grado di recepire e risolvere le problematiche quotidiane dei condomini, coordinandosi con la direzione lavori e l’amministratore: un professionista che diviene valore aggiunto dell’intera organizzazione di cantiere.

La complessità architettonica dei tre edifici ha obbligato le aziende coinvolte a studiare minuziosamente, dal punto di vista tecnico e igrometrico, ogni aspetto; uno scoglio superato grazie alla grande competenza posseduta da tutte le parti.